50 Fabrique Summer Night: racconto di una notte a Testaccio Estate

SOMMARIO Il 13 giugno l'evento “50 Fabrique Summer Night” a Testaccio Estate ha celebrato l’uscita del cinquantesimo numero di Fabrique du Cinéma, in una serata che ha unito artisti ed esperti del settore, ma soprattutto tanti amici.

di Paola Ligrani

“Il futuro fa 50”: così titola la copertina del cinquantesimo numero di Fabrique du Cinéma. Qual è il segreto per riuscire a raggiungere un simile traguardo? Forse risiede proprio nello spirito di continuo rinnovamento inscritto nel DNA della rivista, che il 13 giugno ha festeggiato in grande stile.

Mentre il sole calava dietro il palco di Testaccio Estate, il tema del futuro è rimasto una costante dell’evento “50 Fabrique Summer Night”. Riccardo Cotumaccio e Nicole Rossi si sono confermati i perfetti padroni di casa, in un incontro generazionale tra protagonisti storici e talenti emergenti del panorama italiano. Amici nuovi e ritrovati, che non volevano perdere un’occasione così speciale. Eppure le emozioni chiaramente leggibili negli occhi di tutti, appena prima di salire sul palco, erano le stesse. Sperimentazione, lavoro di squadra e un forte desiderio di affermazione: questo il messaggio corale veicolato dai cortometraggi curati dalla rassegna “Corto Mon Amour” di The Cineclub, introdotti da Sonia Spera e Alessia Santini. Tutte tematiche riprese e amplificate dalla presentazione di alcune novità in uscita nelle sale italiane. Spicca tra esse Frammenti, opera prima della giovanissima Bianca Marcelli, accompagnata dal direttore artistico Giorgio Caporali e parte del cast di talentuosi attori (Giorgio Belli, Riccardo De Rinaldis, Jenny De Nucci, Rebecca Liberati e Federico Russo) già idoli della Generazione Z. Il lavoro di squadra è anche la colonna portante della commedia Smart Working, come hanno raccontato tra le risate del pubblico il regista Svevo Moltrasio e l’attore Alessandro Tiberi. Spazio poi a Il mondo oltre, nuovo film di Dario Germani con sceneggiatura di Giacomo Ferraiuolo. Sul palco, i due protagonisti Guglielmo Amori e Demetra Bellina hanno condiviso con la platea l'emozione e l'orgoglio di scoprire quelle sequenze per la prima volta in assoluto.

Ma “50 Fabrique Summer Night” non è stato solo una vetrina di titoli: si è fatto officina di idee, offrendo profondi spunti di riflessione sullo stato dell’industria cinematografica italiana. Prima con la puntata speciale di S.E.T, podcast di Laura Adriani, e successivamente con una tavola rotonda d'eccellenza moderata dal nostro Direttore Responsabile, Alessio Accardo. Un panel di altissimo profilo che ha visto confrontarsi grandi nomi del settore: i registi e sceneggiatori Stefano Lodovichi, Wilma Labate, Stefano Sardo (membro WGI) e Antonietta De Lillo (membro del direttivo 100autori), il regista Alberto Gelpi (Direttivo AIR3) e il compositore Marco Testoni (consigliere ACMF). Tutti accomunati dal desiderio di proteggere un patrimonio così ricco e importante, capace di rinnovarsi continuamente nonostante le sfide del mercato. A tracciare la rotta di Fabrique ci hanno pensato Tommaso Agnese e Davide Manca, in veste di nuovi Direttori Editoriali. Ringraziando tutte le figure che negli anni hanno contribuito al successo della rivista – con un commovente tributo all’insostituibile Chicco Vilfredo Agnese – hanno lanciato un importante messaggio di innovazione e progresso. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al lavoro dietro le quinte dell'Event Manager di Fabrique Du Cinema, Matteo Sideri. L’obiettivo è però sempre lo stesso, dal primo giorno: rappresentare una realtà di riferimento per tutti i cineasti, nel contesto italiano e internazionale. Senza perdere mai quell’occhio di riguardo per chi, per la prima volta, si affaccia in questo mondo con tanti sogni da difendere.

Uno spazio di rilievo è stato riservato anche all'installazione artistica “A dance for two” di Evaluna Pieroni, che ha catturato gli sguardi degli spettatori con una visione estremamente suggestiva e personale. Presente anche “Videomarket”, capace di riunire in uno stesso luogo artisti provenienti da mondi diversi, in un’unica grande esplosione creativa. I festeggiamenti sono culminati in un finale ad alto tasso musicale. L'incredibile performance live di Nada, che da sempre riesce a trovare le parole giuste per parlare all’anima di ogni generazione, ha sigillato un ricordo prezioso. Poi, il travolgente dj set di Ale BI ha fatto ballare tutti sotto le stelle di Roma. Perché l’arte, in tutte le sue forme, fa proprio questo: unisce, travolge, amplifica ed emoziona.