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Francesco Di Brigida

Rampage vola ma Van Gogh è la rivelazione

In una stagione cinematografica non brillante, ma soprattutto nel periodo primaverile che segna inevitabilmente flessioni di presenze in sala, una licenza sul termine “vola” potremmo permettercela parlando di Rampage. Il blockbusterotto Warner che riprende l’omonimo videogioco di mostri distruttivi, e al cinema dal 12 aprile, si è portato subito al 1° posto nella classifica settimanale totalizzando 1milione 255mila euro compreso il weekend. Nella tana dei lupi, action-thriller con Gerard Butler e 50 Cent, gli ha dovuto cedere il posto scendendo al secondo con 793mila euro d’incasso. Il “volo” di Rampage sta proprio in quella distanza di 450mila euro.

Com’era prevedibile, ha scalato subito la classifica anche Io sono Tempesta. La commedia con Marco Giallini mattatore va al 3° posto totalizzando 790mila euro. Di un soffio dietro alla seconda posizione settimanale. Ma avendone incassati soltanto domenica 299mila conquistando il secondo posto giornaliero, forse la sua crescita non è ancora finita. Ready Player One scivola al 4° con 768mila euro d’incasso per la sola settimana tra il 9 e il 15 aprile, ma totalizzando finora in tutto il mondo 475milioni di dollari. Sono in discesa anche i due thriller I segreti di Wind River e A quite place, rispettivamente al 5° e al 6° posto.

van gogh tra il grano e il cieloIl caso della settimana è sicuramente Van Gogh – Tra il grano e il cielo. Il documentario distribuito in Italia dalla Nexo Digital è stato proposto come uscita evento e nei suoi giorni di programmazione, dal 9 all’11 aprile, portando in sala oltre 46mila spettatori e totalizzando 417mila euro al box office. Vale un 7° posto. Le uscite spot di pochi giorni che producono numeri interessanti e brucianti come comete sono un fenomeno cinematografico sempre più presente e intrigante nel mercato italiano. Se da una parte il panorama delle uscite evento ci offre titoli di ottima sostanza culturale (contenenti su arte, teatro, concerti e opera in diretta al cinema), dall’altra questi prodotti si pongono come criterio alternativo di dosaggio distributivo. In un futuro più prossimo di quanto crediamo questo modus operandi potrebbe rappresentare una delle chiavi di volta per il destino delle sale cinematografiche.

Il resto della classifica settimanale segna una new entry e due discese. Sherlock Gnomes è una commedia d’animazione tra l’investigativo e il fantasy rivolta ai piccoli che esordisce in classifica piazzandosi al 9° posto con 311mila euro d’incasso, ma il suo fine settimana è stato propulsivo avendo incassato soltanto domenica 177mila euro, piazzandosi quindi al 4° posto domenicale. Lo precede Il sole a mezzanotte. La scorsa settimana era al 4° posto, ma ora non supera l’8°, con 313mila euro incassati soltanto in questa settimana. Fanalino di coda è Tonya. Il grande biopic d’autore premiato con un Oscar e un Golden Globe, entrambi per la Miglior attrice non protagonista Allison Janney, sette giorni fa era al 6° posto. Ora è al 10° con l’incasso dell’ultima settimana di 294mila euro, mentre a livello mondiale le sue casse sono a un pelo da 30mln di dollari.

Le due sorprese della domenica, invece, non sono ancora riuscite a scalare la classifica settimanale ma i loro numeri sembrano un buon inizio. Si parla di The Happy Prince, regia biopic di Rupert Everett su Oscar Wilde in sala dal 12 aprile che domenica ha raggiunto il 10° giornaliero con 84mila euro, mentre The silent man, altra storia vera, però di spionaggio sul caso Watergate con Liam Neeson, occupa l’8° posto domenicale con 100mila euro d’incasso a fine weekend.

Box Office – Dal: 09/04/2018 Al: 15/04/2018

1 RAMPAGE – FURIA ANIMALE USA warner bros italia s.p.a. € 1.255.042 200.877
2 NELLA TANA DEI LUPI (DEN OF THIEVES) USA l. red/universal € 793.727 170.301
3 IO SONO TEMPESTA ITA 01 distribution € 790.505 136.743
4 READY PLAYER ONE USA warner bros italia s.p.a. € 768.571 169.373
5 I SEGRETI DI WIND RIVER (WIND RIVER) USA eagle pictures s.p.a. € 465.714 92.438
6 A QUIET PLACE – UN POSTO TRANQUILLO USA 20th century fox italia s.p.a. € 463.406 100.253
7 VAN GOGH – TRA IL GRANO E IL CIELO ITA nexo digital s.p.a. € 417.274 46.145
8 IL SOLE A MEZZANOTTE – MIDNIGHT SUN USA eagle pictures s.p.a. € 313.070 65.732
9 SHERLOCK GNOMES USA 20th century fox italia s.p.a. € 311.330 53.987
10 TONYA (I, TONYA) USA lucky red distrib. € 294.344 62.289

 

 

 

Gli italiani al cinema: arriva la tempesta Giallini

In arrivo nelle sale una nuova infornata di film italiani. Il 12 aprile come titoli italiani abbiamo una commedia, un docufiction e un thriller. Marco Giallini in Io sono Tempesta veste i completi costosi di Numa Tempesta, ricco affarista senza scrupoli e impenitente evasore condannato a un anno di servizi sociali in un centro di sostegno per chi non ha niente. Lo scontro ricchezza/povertà forse lo porterà a rivedere il suo modo di essere, ma anche il manipolo di poveri intorno a lui, capeggiato da Elio Germano, si lascerà contagiare. La generosità di un attore blasonato nel mescolarsi a un gruppo di attori e non attori dividendo con ognuno di loro il ruolo di co-protagonista sta tutta nella dicotomia io-noi suggerita in due dei tre atti. Così in questa salace commedia di Daniele Luchetti l’io è il ricco e il noi sono i poveri.

Ad arbitrare lo scontro tra i due mondi è un’integerrima operatrice sociale, Eleonora Danco, animata da rigore morale quanto da tutte le moderne insicurezze femminili proprie della mezza età. Giallini restituisce un personaggio tronfio, cinico e di una cattiveria comica irresistibile, come il padre in disgrazia interpretato da Germano, diviso tra un drappello di giovani prostitute dell’est che studiano psicologia e il suo manipolo di senzatetto. Si ride molto e bene con Io sono Tempesta. Sembra di stare di fronte a un nuovo, allungato e sviluppato episodio de I mostri di Dino Risi.

Da una comicità dirompente passiamo a un realismo più ruvido. Il cratere aveva esordito alla Settimana della Critica di Venezia lo scorso anno e vinto il Premio della Giuria al Tokyo Film Festival. Firmato da Silvia Luzi e Luca Bellino, ci porta in un anonimo hinterland napoletano per seguire un padre alla smodata ricerca del successo di sua figlia. Il sogno neomelodico d’incidere un disco, vincere un concorso o presenziare a eventi col suo canto palpitante traina una vita di stenti. La famigliola per sopravvivere vende pupazzetti in peluche tra feste di paese e giostrai. Ma soldi e fama musicali sono un incerto Godot.

La visione dei registi venuti dal documentario non tradisce le origini: Sharon Caroccia e il vero padre Rosario Caroccia interpretano una storia che dondola come un’altalena tra finzione e realtà. Però s’intersecano sensazioni di cose già viste in Reality di Garrone e Indivisibili di De Angelis, che pesano sull’originalità. Mentre il climax a metà film ne spezza l’arco narrativo. Finanziato anche da RAI Cinema, spinge sul rapporto drammaticamente grottesco tra padre e figlia puntando su psicodramma e primi piani, ma resta carente di ellissi temporali. Forse un minutaggio ridotto a mediometraggio e un montaggio avrebbero dato risultati migliori.

Da un dramma partenopeo ci spostiamo a Catania per lo psicothriller Transfert, opera prima di Massimiliano Russo. Un giovane psicanalista accetta in cura alcuni nuovi pazienti: due sorelle molto competitive e un giovane uomo apparentemente depresso. Da qui s’intrecceranno dei fili invisibili tessuti dai tre pazienti che destabilizzeranno completamente il loro analista. Il plot alla base del soggetto ha buona architettura narrativa ricca di colpi di scena, però viene sviluppata alla bell’e meglio con dialoghi discutibili e una recitazione generale non eccelsa. Invece se la cava Russo, che interpreta il misterioso depresso. La sua aria da uomo sospeso in una bolla è funzionale al personaggio.

La regia scandaglia con ogni inquadratura possibile sia Catania con totali interessanti, che gli interni, ricordando atmosfere polanskiane. Esempio di piccolo cinema italiano fai da te, Transfert inizia il suo percorso nelle sale siciliane dal 12 aprile, con l’ambizione di scalare a maggio quelle dello Stivale.

 

 

Box office: Albanese va Contromano

Il weekend cinematografico appena finito ha confermato al terzo posto Contromano di Antonio Albanese. La commedia, attualissima anche se un po’ scialba, ha mantenuto la posizione per tutta la settimana con un incasso dall’uscita di 667mila euro e 108mila spettatori. Ma iniziamo pure dalle ultime posizioni, con le altre commedie italiane che rincorrono la classifica a partire dal 10° posto.

Durante la settimana Una festa esagerata, farsa di costume orchestrata da Vincenzo Salemme prima in teatro e ora su grande schermo, ha attirato 59mila spettatori incassando 359mila euro. Tuttavia è uscita dalla top ten dell’ultimo weekend lasciando il posto a Io c’è, la satira di sui tic religiosi girata da Alessandro Aronadio. Meno riuscita forse questa mise en scene del regista siciliano, ma molto più strutturata e commerciale, del suo precedente Orecchie sia nella forma che nei contenuti, Io c’è segna una discesa domenicale al 10° posto, mentre sulla classifica settimanale resta arroccata al 7° con 452mila euro e 75mila presenze di pubblico. Nella giornata di ieri è emerso Succede. Piazzato al 9° posto domenicale, questo teen movie uscito il 5 aprile registra 75mila euro e 10mila spettatori. Prodotto rivolto a un pubblico adolescenziale e tratto dal romanzo della youtuber Sofia Viscardi, risulta privo di particolari ambizioni seppur distribuito da Warner Bros, ma potrebbe rivelarsi più avanti indicatore interessante sull’affluenza nelle sale dei giovanissimi. Fetta più polposa del mercato audiovisivo contesa tra cinema e TV online.

Dalla zona bassa della classifica settimanale sono avanzati domenica i due thriller I segreti di Wind River e A quiet Place, domenica rispettivamente al 4° e 5° posto. Tonya e Peter Rabbit invece, al 5° e 6° nella settimana, hanno sceso un gradino aggrappandosi al 6° e 7° posto nel weekend dopo rispettivamente 11 e 18 giorni di proiezione. Scende anche il melò Il sole a mezzanotte, con Bella Thorne e Patrick Schwarzenegger, figlio di Arnold ma coinvolto in un film di tutt’altro genere. La classifica settimanale lo ha piazzato al 4° posto con 651mila euro al box office e 99mila presenze, ma domenica ha ripiegato sull’ottava posizione con 95mila euro al botteghino e meno di 14mila spettatori.

In cima invece c’è stato il sorpasso del giorno. Nella tana dei lupi, action/thriller da proiettili e testosterone con Gerard Butler, ha conquistato il primo posto dopo la sua prima domenica nelle sale italiane, con 273mila euro d’incasso giornaliero contro i 225mila di Ready Player One. La cornucopia di icone nerd anni ’80 firmata Steven Spielberg resta comunque al comando della classifica settimanale superando il 1milione e 500mila euro  e sfiorando i 300mila spettatori.

Anche nel defaticamento dopo Pasqua è evidente lo strapotere americano con le sue major e alcuni nomi altisonanti, o di traino per i più giovani, ma il cinema italiano tiene duro. In questa settimana i titoli nostrani non erano esattamente delle bombe, soprattutto l’ultimo lavoro di Albanese, guardato da tutti con molta curiosità per i temi di accoglienza, razzismo, convivenza culturale, ma poi da molti con delusione a causa di un buonumore un po’ latitante e la mancata asciuttezza registica e narrativa.

Peccato invece registrare l’assenza nei 10 di Quanto basta, commedia gradevolissima distribuita da Eagle Pictures con un Vinicio Marchioni chef attaccabrighe e un Luigi Fedele rivelazione assoluta. La sua interpretazione di un ventenne autistico toglie letteralmente il fiato per un giovane attore da tenere assolutamente d’occhio: potrebbe fare molta strada. In settimana, dal 12 aprile, saranno in sala Marco Giallini e Elio Germano con l’altro titolo di 01 Distribution (il primo è proprio Contromano). Si tratta di Io sono Tempesta, e qualcosa dovrebbe cambiare.

Box Office 08/04/2018 

Posizione Film Nazione Distributore Incasso Presenze
1 NELLA TANA DEI LUPI (DEN OF THIEVES) USA lucky red/universal € 273.080 38.998
2 READY PLAYER ONE USA warner bros italia s.p.a. € 225.692 32.436
3 CONTROMANO ITA 01 distribution € 120.339 19.496
4 I SEGRETI DI WIND RIVER (WIND RIVER) USA eagle pictures s.p.a. € 113.377 16.885
5 A QUIET PLACE – UN POSTO TRANQUILLO USA 20th century fox italia s.p.a. € 109.169 15.442
6 TONYA (I, TONYA) USA lucky red distrib. € 102.720 15.607
7 PETER RABBIT USA warner bros italia s.p.a. € 95.853 15.500
8 IL SOLE A MEZZANOTTE – MIDNIGHT SUN USA eagle pictures s.p.a. € 95.122 13.906
9 SUCCEDE ITA warner bros italia s.p.a. € 75.280 10.575
10 IO C’E’ ITA vision distribution € 65.913 11.481

 

 

 

 

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